In autunno o in primavera, o nei mesi dopo il parto, capita di ritrovare molti più capelli sulla spazzola. È una delle situazioni più comuni e, nella maggior parte dei casi, passeggera. Vediamo perché succede, quanto dura e cosa puoi fare per accompagnare i capelli in questa fase.
- Stagionale: nei cambi di stagione molti capelli entrano insieme nella fase di riposo e cadono. È in genere temporaneo.
- Dopo il parto: il riequilibrio ormonale porta spesso una caduta più abbondante nei mesi successivi, di solito reversibile.
- Quanto dura: in genere alcune settimane, fino a qualche mese, poi rientra da sola.
- Cosa fare: alimentazione varia, delicatezza con i capelli, pazienza; in allattamento, sentire il medico prima di assumere integratori.
La caduta stagionale (autunno e primavera)
Molte persone notano una caduta più marcata nei cambi di stagione, in particolare in autunno e in primavera. Il motivo è legato al ciclo di vita del capello: in certi periodi una quota maggiore di capelli entra contemporaneamente nella fase di riposo e, qualche settimana dopo, cade per lasciare spazio ai nuovi. È un fenomeno fisiologico e temporaneo, che si nota di più sulla spazzola e nella doccia ma che di solito rientra da solo.
La caduta dopo la gravidanza
Durante la gravidanza molte donne hanno capelli più folti: gli equilibri ormonali del periodo "trattengono" capelli che normalmente sarebbero caduti. Dopo il parto questi equilibri si riassestano e, nell'arco di qualche mese, quei capelli "rimandati" cadono tutti insieme. È la cosiddetta caduta post parto: spesso impressiona, ma è in genere reversibile e i capelli tornano gradualmente alla loro densità abituale.
Quanto dura questa caduta
Sia la forma stagionale sia quella dopo la gravidanza tendono a essere limitate nel tempo: in genere si parla di alcune settimane, fino a qualche mese. La cosa più utile è osservare l'andamento: se la caduta rallenta e i capelli ricominciano a infoltirsi, è il decorso atteso. Se invece il diradamento prosegue e peggiora oltre i tempi attesi, è il momento di una valutazione.
Cosa fare per accompagnare i capelli
- Cura l'alimentazione: proteine, frutta, verdura, fonti di ferro e zinco sostengono il normale benessere dei capelli.
- Tratta la chioma con dolcezza: meno calore e tinte aggressive, niente acconciature troppo tiranti, spazzola senza strappare.
- Abbi pazienza: i capelli hanno tempi lunghi; la fase passa, e nel frattempo la costanza nelle buone abitudini conta più di ogni rimedio rapido.
- Eventuale supporto nutrizionale: nutrienti come biotina, zinco e selenio contribuiscono al mantenimento di capelli normali (in allattamento, però, sempre dopo il via libera del medico).
Quando rivolgersi al medico o al dermatologo

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Domande frequenti
Perché i capelli cadono di più in autunno?
Nei cambi di stagione una quota maggiore di capelli entra insieme nella fase di riposo e cade qualche settimana dopo, per lasciare spazio ai nuovi. È un fenomeno fisiologico e in genere temporaneo, che si nota di più sulla spazzola e nella doccia.
Quanto dura la caduta dei capelli dopo il parto?
In genere si tratta di alcune settimane fino a qualche mese: è dovuta al riassestamento ormonale dopo la gravidanza ed è di solito reversibile. Se prosegue a lungo o peggiora, è bene una valutazione medica.
Posso prendere integratori per capelli in allattamento?
In gravidanza e durante l'allattamento è importante chiedere prima consiglio al medico, che indicherà cosa è opportuno nella tua situazione, prima di assumere qualsiasi integratore.
Quando la caduta stagionale diventa da controllare?
Quando è molto abbondante, dura oltre i tempi attesi o peggiora, oppure se compaiono chiazze senza capelli, prurito o rossore: in questi casi meglio una visita dal medico o dal dermatologo.
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Leggi: Carenza di ferro: sintomi e causeLe informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e di benessere e non sostituiscono il parere del medico. Gli integratori alimentari non sono medicinali e non sono destinati a prevenire o curare alcuna malattia; non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera consigliata. In gravidanza, allattamento, in caso di caduta importante o persistente o di terapie in corso, consultare il medico o il dermatologo. Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i 3 anni. Fonti: Ministero della Salute, EFSA.



